Il mio nome è Cesare Lombroso di Roberta Melli

Cesare Lombroso, psichiatra e grafologo forense, nonché discendente diretto del creatore della Criminologia di cui porta il pesante fardello del suo nome, viene chiamato sull'isola di Sansego per indagare sull'omicidio di Antonio Picinić. Sul suo corpo, l'omicida ha lasciato un biglietto scritto a mano e le autorità locali sperano che un'indagine grafologica possa trovare velocemente il colpevole.
Cesare è conosciuto sull'isola, che frequenta da anni come ospite di Gian Giorgio Delle Rive, uomo ricco e influente.
Per riuscire meglio nella risoluzione del caso, Cesare collaborerà con la sua giovane assistente, Marta Bouvier, che si dimostrerà fondamentale per la conduzione dell'indagine.
Intanto, Cesare viene anche coinvolto in un'indagine segreta parallela dall'amico Gian Giorgio, vittima egli stesso di un avvelenatore che sta tentando di ucciderlo lentamente.
Le indagini si dimostreranno complesse e inaspettatamente collegate.
Recensione
Roberta Melli ha scritto un thriller davvero singolare, principalmente sorprendente per la capacità dell'autrice di sviluppare una trama, solo apparentemente poco originale, in maniera non solo emozionante e avvolgente ma con sfumature sottili in grado di far riflettere il lettore sulle diverse nature del Male, cercando anche di dare risposte che però saranno fortemente condizionate dalla parte introspettiva dei protagonisti.
Il binomio creato dai due protagonisti principali permette all'autrice di portare avanti la trama attraverso due filoni narrativi uniti ma invisibilmente separati anche da uno stile che si modella alla narrazione che, se da una parte cattura per la lentezza necessaria a non appesantire anche le parti più complesse, dall'altra coinvolge attraverso la curiosità e l'intraprendenza che animano le parti più frenetiche della storia.
La scelta poi fatta dell'autrice per l'ambientazione, oltre a trasparire l'amore per la Croazia, coincide con la necessità di collocare la storia in un contesto stretto e ordinario dove la quotidianità scorre senza fretta e dove lo sconvolgimento reso dall'indagini farà ancor più risonanza.
Due indagini parallele che sembrano avere tanti punti in comune creano disagio e confusione in una vicenda dove inizialmente ci saranno tante domande senza risposta e davvero pochi elementi su cui basarsi, questo anche grazie all'abilità dell'autrice di sviluppare l'indagine con una complessità dove, se da una parte non tutto poteva avere un senso, dall'altra invece sembrava tutto troppo evidente ma senza un movente capace di sostenere l'accusa.
Nella parte centrale del libro invece possiamo assistere ad un cambio repentino nella narrazione che appare evidente come più evoluta, in parallelo con la crescita caratteriale di Marta che si dimostra più risoluta e nonostante tutto condizionata ancor troppo dalla sua parte più emotiva che sembra prendere il sopravvento nel finale dove la razionalità cederà sotto i colpi di Vendetta e Menzogna.
Tanti complimenti a Roberta Melli (che ringrazio veramente di cuore per la fiducia) per aver tradotto una finzione investigativa in una realtà espositiva con molta bravura e originalità dando vita ad un thriller davvero mozzafiato; in particolare sono rimasto colpito e affascinato dalla "proposta" stilistica con cui l'autrice ha scelto di sviluppare la trama e in particolare da quelle piccole parti nelle quali, attraverso uno stile "epistolare", crea una bolla narrativa per "congelare" il tempo ed esprimere tutta quella fragilità emotiva della protagonista che nel resto della storia non può trovare spazio perchè assorbita dalla frenesia investigativa che rende fresca e vivace una narrazione davvero molto coinvolgente.


Roberta Melli
Roberta Melli è nata a Vicenza, dove vive e lavora. È Ispettore Micologo iscritta all'albo Nazionale e Regionale del Friuli Venezia Giulia. Perito Grafologo in ambito Forense, ha conseguito le specializzazioni in Grafologia Aziendale e Orientamento scolastico, Grafologia Criminologica e in Grafodiagnostica Criminalistica. Attualmente si occupa di firme autentiche nell'ambito delle opere d'arte.
Ha Insegnato Chimica e Scienze al Liceo scientifico, nel tempo libero pratica free climbing, alleva insetti e si dedica alle sue vere passioni: la maratona, i boschi e la natura.

